Visualizzazioni totali

Visualizzazione post con etichetta Capire la fotografia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Capire la fotografia. Mostra tutti i post

mercoledì 29 febbraio 2012

Scegliere la compatta digitale : 4) Quale luminosità dell'obiettivo?

Nella scelta di un'ottica è fondamentale la luminosità (espressa in diaframmi) dell'obiettivo.Ciò vale anche per le fotocamere compatte digitali,in generale ed in particolare se si fotografa spesso con luce bassa (concerti,crepuscolo,ecc) o sport e foto d'azione e soggetti in movimento. Leggete bene sotto.

1) La luminosità misura la quantità
 della luce che passa nell'obiettivo
La figura sotto rappresenta l'apertura ai vari diaframmi. Più il numero è basso più passa luce.Ogni diaframma passa il doppio dell'altro (o la metà) come quantità di luce: ad esempio  f2,8 fa passare il doppio di luce di f4 ma fa passare la metà di f2, e così via.


Fra l'uno e l'altro diaframma ci sono i diaframmi intermedi,questi sotto in rilievo:
1.4 /1.7/ 2 /2.4 /2.8 /3.3/ 4 /4.8 /5.6 /6.7 /8 /9.5 /11 ecc.
Anche qui c'è un passaggio di luce maggiore o minore scendendo o salendo coi numeri (es: f2.4 fa passare il 50% di luce in più di f2,8 ma il 50% in meno di f2 e così via).

2) Meglio più luminosità ,perchè:

(la luminosita' condiziona il tempo di scatto e quindi la nitidezza della foto)
Esempio: se scattate una foto con il diaframma a 5,6 invece che a 4, la macchina potrebbe impostare un tempo doppio (poichè passa la metà della luce), ad esempio 1/100 anzichè 1/200. Così,avrete il doppio di possibilità che la foto venga mossa, perchè il vostro corpo si sarà mosso il doppio,oppure,se fotografate un soggetto che si muove come animali,sportivi,ecc. il soggetto avrà fatto il doppio di distanza.

(La luminosità condiziona gli ISO e quindi il rumore digitale della foto)
Esempio : se scattate una foto a diaframma 4 invece che a 2,8 ,la macchina potrebbe impostare un ISO doppio (poichè passa metà della luce) , ad esempio 400 anzichè 200. Così, avrete un rumore di fondo della fotografia maggiore.

In condizioni di luce diurna buona e di uso focali corte/normali i 2 esempi sopra si presentano più raramente, ma con luce un pò bassa o con uso di focali lunghe la cosa cambia,e una buona luminosità aiuta.


(la luminosità condiziona la profondità di campo e quindi i piani di fuoco e di sfocato)
Inoltre,se disponete di un diaframma in più di luminosità, potrete selezionare maggiormente la messa a fuoco o lo sfuocato,poichè più i diaframmi sono aperti (più luminosi) e più hanno un piano di fuoco minore,cosa che nei ritratti aiuta a sfuocare lo sfondo.

3)Svantaggi dell'alta luminosità

Gli svantaggi sono pochi e più leggeri dei vantaggi,ma elenchiamoli. 
1) Un'obiettivo molto luminoso di solito è poco nitido ai bordi. La differenza di nitidezza fra centro e bordi dell'immagine c'è sempre,ma è bassa (se l'obiettivo è buono).Ma aumenta nel caso di alta luminosità.
2)La nitidezza massima di un obiettivo nelle compatte di solito è fra il f3,2/3,3 e il f5,6 .Quindi, scattando a f2 o f2,8 spesso si perde qualcosina in nitidezza.
3)Un'obiettivo luminoso è più grande e quindi pesa e ingombra un pò di più. E' una legge fisica,per farci passare più luce dev'essere più grande.Ed è il motivo per cui le macchine con buone luminosità in rapporto alla focale sono nel formato bridge,il meno tascabile.

4)Applicazioni pratiche

L'Olympus XZ-1,attualmente la più luminosa sul mercato col suo 28-112mm ad f1,8 in grandangolo (a 28mm) e f2,5 in teleobiettivo (a 112mm). Una chicca extraluminosa. Peccato che la qualità immagine,comunque buona,non sia ai vertici massimi.
Una lacrimuccia per i digitalisti d'antan: la Panasonic FZ20 del 2004, col suo superzoom 35-420 a f2,8 costante!! Bei tempi...basti pensare che con una qualsiasi moderna ultrazoom a 420mm di focale dovete scattare con 1,5 o 2 diaframmi di svantaggio (!?).Infatti, rispetto a questa "vecchia",a 420mm di focale la Panasonic FZ150 scatta a f4,3, la Canon SX40,la Sony HX100v e le Fuji HS20 ed HS30 scattano a f5 e la Nikon P500 scatta a f5,6. Un pò  meglio la FZ28 del 2008 che scatta a f3,7 .Quindi, molti vantaggi dei sensori più moderni si vanno a far benedire. Spesso le logiche commerciali sono illogiche.

sabato 14 gennaio 2012

Scegliere la compatta digitale : 3) Quale grandezza del sensore?

Nella scelta della compatta,devo prendere quella col sensore più grande? Non necessariamente,anche perchè tanto varrebbe rivolgersi alle reflex o mirrorless con sensore APS (22/23x14/15mm) o Full Frame (24x36mm,le misure standard della pellicola fotografica),che però diventano ingombranti.Ma la grandezza del sensore ha una sua importanza ai fini di tanti fattori qualitativi della fotografia: rumore,tonalità dei colori,lettura dei particolari nelle ombre e nelle luci alte,ecc.Eccovi una guida ragionata per punti:


Dal sensore più piccolo al più grande,un elenco non esaustivo di esempi:
1 / 2,3” = il più usato nelle compatte,: Canon A800/1200/2200/3300, Canon ixus 125/220/310/1100 hs, Canon sx 220/230, Canon sx 30/40 hs, Fuji T200/300, s4000/4200, sl300, Nikon S3100/6200/8200/9100, L120, P500, Olympus sz 10/12/20/30, sp800/810/620, Panasonic fs22, fx77, tz18/20, fz45/48/100/150, Sony wx9/wx10, tx9, hx7v/9v, hx100v:ecc.ecc.
1/2” = Fuji F550/600/660/750/770, hs20/25/30
1/ 1,7” = Canon S95/100 , G11/12 , Nikon P7100, Ricoh gr digital IV,
1/1,6” = Leica d-lux 5, Olympus xz-1 , Panasonic lx5
2/3” = Fuji X10
CX = Nikon V1, J1
4/3” = Olympus e-p1/2/3, E-pl 1/2/3, Panasonic gf1/2/3, G1/2/3
1,5” = Canon G1X
APS-C (e oltre) = Fuji X100
DA RICORDARE:
--A parità di megapixel e di tecnologia,un sensore più grande produce meno rumore digitale,quindi fotografie con maggior “pulizia” di fondo. A parità di tecnologia e grandezza,un sensore con meno megapixel avrà meno rumore. Difficilmente avrete buoni risultati da 16 milioni di pixel schiacciati in un sensorino da 1/2,3”:infatti,molte marche stanno tornando su sensori da 10/12 megapixel ,numero più adatto per questa misura di sensore.
--Sempre a parità di pixel e tecnologia,un sensore più grande ha una maggior gamma cromatica,cioè mostra più colori intermedi,più sfumature e quindi una resa più ricca e realistica
--Ancora a parità di condizioni di partenza,un sensore più grande ha una maggior gamma in luminosità,cioè distingue più livelli di luminosità intermedi ,restituendo immagini più ricche di diverse intensità di luce.
--A parità di megapixel e di grandezza,una tecnologia hardware/software migliore (microlenti sui pixel meglio lavorate o posizionate, lettura differenziata in uscita dei segnali dai pixel,ecc.) può dare risultati migliori in qualità d'immagine. Un esempio è quello della modalità "Exr" di alcune compatte Fuji,che ha discreti risultati nell'abbassamento del rumore,ottenuti dimezzando i pixel da cui prelevare i dati seppur a costo di una leggera minor risoluzione dell'immagine.
--Un sensore più grande ha una minor profondità di campo,quindi un maggior effetto di sfocatura delle parti non a fuoco dell'immagine ( sfondo più sfocato),anche se fra i piccoli sensori da compatta la differenza è comunque leggera.

PS: vi sono misure intermedie come l'1 /2,33” ed 1/1,63”,ma le differenze con l'1/ 2,3” ed 1/1,6” sono trascurabili.


                             PUNTATE PRECEDENTI SULLA SCELTA DELLA COMPATTA

sabato 7 gennaio 2012

Scegliere la compatta digitale:1) Quale focale/zoom?

Quale lunghezza focale dello zoom scegliere per l'acquisto di una compatta digitale? Per sintesi,ricordiamo che:
-- la focale "normale" in fotografia è considerata il 50mm.
--sotto i 50mm di focale (es.:35mm,28mm,24mm,ecc.) si entra nel grandangolo
--sopra i 50mm di focale (es.100m,135mm,200mm,ec.) si entra nel teleobiettivo
--Il grandangolo (es.:35mm,28mm,24mm,ecc.) allarga la scena di ripresa e quindi rimpicciolisce le cose,
--il teleobiettivo (es.100m,135mm,200mm,ecc) restringe la scena di ripresa e quindi ingrandisce le cose.

      L'animazione corrisponde ad un escursione zoom di 12x circa,
sui 28-330mm di focale.

Per un uso "normale",cioè in grado di cavarsela nelle situazioni medie di scatto:
--meglio acquistare compatte che non abbiano più di 28mm di grandangolo e che non abbiano meno di 110/120mm di teleobiettivo.Significa prendere compatte col 4X/5X di zoom (partendo da non più di 28mm).
--uno zoom 28-120/140mm garantisce un'ottima copertura per ogni esigenza ordinaria
--un 24-140mm aggiunge un di più di grandangolo nel caso di riprese in spazi ristretti o in piazze ampie e raggiunge la copertura ideale per l'uso comune .
Ricordate che gli zoom ad escursione moderata sono più facilmente lavorabili e quindi spesso sono i migliori.

Per un uso intenso del teleobiettivo,cioè su oggetti e soggetti in lontananza:
--tenetevi su di una superzoom/ultrazoom,sopra i 300mm di focale massima. Il compromesso migliore sono le superzoom compatte che offrono una focale massima all’incirca fra i 350 e i 500mm - già molto lunga,corrispondente ad un binocolo 7X/10X- pur mantenendo un corpo e un peso ancora relativamente compatti.
--nel caso fotografiate spesso oggetti/soggetti in forte lontananza come uccelli sui rami,barche all’orizzonte, persone a forte distanza come concerti,ecc potete spingervi su fotocamere bridge fino ai 600/700/800mm ,ricordando che aumentano anche peso, volume e prezzo della compatta. Esistono addirittura degli zoom 36x, ma per vedere i marziani è meglio comprare un telescopio che una compatta...


Per un uso intensivo del grandangolo,cioè per paesaggi di ampia larghezza, piazze ampie e "street photography "in generale,ritratti di persone in spazi stretti,ecc..:
--Scegliere un obiettivo con focale corta equivalente a 24/25mm al massimo. Sui grandangoli spinti vale in particolare l'avvertenza di non accontentarsi del cartellino"24mm",perchè sono obiettivi che se non ben lavorati presentano distorsioni e nitidezza scadente al bordo immagine,quindi informarsi sui forum e sui test nei siti.
--La focale massima non importa molto,decidete voi.E' comunque consigliabile avere almeno un 100/120mm,anche se esitono ottime macchine nella categoria con un 90/100mm di focale massima (es.Panasonic LX5-24/90mm)).

Questa tabella con le migliori compatte digitali (secondo il blog..) può aiutarvi nella scelta.

ALTRI ARTICOLI SULLA SCELTA DELLA COMPATTA:

domenica 1 gennaio 2012

Fare fotografie con lo sfondo sfocato con una compatta : "effetto sfocato"

Come fare fotografie con quel bell'effetto di "fondo sfuocato" tipico di certi ritratti con le reflex? Una delle differenze più grandi (e disperanti..) fra una compatta e una reflex è proprio questa: col sensore piccolo delle compatte le foto vengono spesso terribilmente "piatte",con tutto a fuoco, e non si capisce su cosa ci si debba concentrare nella fotografia
Insomma,insignificanti e senza profondità.Il trucco sta nello scarso sfuocato. Le reflex e in generale le fotocamere a sensore più grande lo fanno meglio per motivi di ottica fisica .

Comunque, non disperiamo : per avere un pò  meno profondità di campo (e quindi più effetto di sfondo sfuocato) seguite queste regole:
-- Usare il fuoco a spot (punto centrale singolo) sul soggetto
-- aprire il diaframma al massimo (se avete i comandi manuali..) a f2,8 o addirittura a f2 se avete una superluminosa
oppure
--allontanarsi un pò dal soggetto e usare una focale più lunga (tenendo il diaframma al valore più basso possibile: èh,i comandi manuali...).

Accogliamo anche con vero interesse la novità che alcune case stanno inserendo in alcuni loro modelli: un simulatore software di fondo sfuocato,chiamato "background defocus mode" o "background defocus effect".Per adesso l'hanno pochi modelli,ma siamo sicuri che a presto l'avranno in molti.
Ecco un esempio (tratto da  una pubblicità  sony Asia):
  

Ecco il tipico risultato di un ritratto da compatta:
tutto a fuoco senza distinzione dei piani

Ecco il risultato col software di simulazione dello sfondo sfuocato

E' stato rilevato che i simulatori di defocus background non hanno la stessa resa estetica dello sfuocato ottico naturale : è vero,ma la differenza non è abissale e comunque il primo passo è stato fatto.
Riportiamo qualche modello di macchina compatta dotata di effetto sfocato : 
Sony HX100V,
Sony HX9V,
 Sony TX9,
 Fuji HS20,
 Fuji F600EXR,
 Olympus SP800,
 Samsung SH100,
ecc.
Buoni ritratti con sfondo sfuocato!

venerdì 26 giugno 2009

Il rumore digitale in una compatta

Molti e molte principianti si chiedono cosa sia e come sia il rumore digitale (digital noise) di cui sentono parlare.
Semplice;la vostra voce ha certe tonalità e frequenze precise,ma,se dovete amplificarle,cioè urlare,la voce cambia e si creano "disturbi" cioè alterazioni nella voce.Stessa cosa nel sensore della macchina.
Di solito i sensori hanno una sensibilità originaria,intorno ai 100 iso,ma in carenza di luce la macchina imposta un valore iso più alto,per amplificare il segnale e dare un'immagine comunque leggibile.
Amplificando il segnale,cioè passando da 100 iso a 200,400,800,e così via,l'immagine si altera,riempiendosi di "rumore",fatto di puntini o macchie.
Ecco l'esempio;


L'immagine alla sensibilità base di 100 iso.
L'immagine amplificata a 200 iso.
L'immagine amplificata a 400 iso
L'immagine amplificata a 800 iso

L'immagine amplificata a 1600 iso
Come si osserva,l'immagine si degrada ,si "sporca" via via che aumentano gli ISO.Questo vale per tutte le macchine.Ma ci sono un paio di precisazioni da fare.
1)Non tutte le macchine hanno lo stesso sensore.Il sensore è fatto di pixel,la singola cella di base,che può avere diverse misure.Se il pixel è più grande,avrà meno rumore.Se è più piccolo avrà più rumore.Quindi,a parità di tutto il resto,se un sensore ha 10 milioni di pixel di 1,5 micron e un'altro ha 10 milioni di pixel da 2,5 micron,il secondo produrrà meno rumore del primo.
2)Non tutte le macchine hanno lo stesso software di riduzione del rumore,e quindi non hanno lo stesso effetto estetico.Le macchine hanno adottato dei software per ridurre il rumore.In verità è un'algoritmo,un'operazione che decide quali zone dell'immagine - in uscita dal sensore - cancellare o modificare.E decide se farlo con puntini,macchie,ecc.Cioè,ci sono diversi modi per abbassare il rumore che danno diversi risultati finali a seconda dell'algoritmo della macchina.Ecco un'articolo dove abbiamo esempi di diversi tipi di riduzione del rumore,che possono rendere più gradevole o sgradevole un'immagine.

venerdì 22 maggio 2009

Il Purple Fringing;una fastidiosa alterazione cromatica

Il Purple Fringing è una fastidiosa alterazione dei colori che si ha sulle foto come risultato di lenti mal calcolate,mal lavorate,mal posizionate,di vetri di qualità scadente,e/o della combinazione di uno o più di questi fattori con il sensore e le microlenti poste sul sensore.

Il PF appare
-lungo le linee fra zone scure e zone chiare dell'immagine
-di più verso il bordo della fotografia
-di più con focali tele spinte
Mostra una riga che va dal magenta al rosso passando per il fuxia-violetto.
Ed è molto fastidioso.Ecco un esempio:

Queste righe rosso/viola,che non esistono nella realtà,sono il PF di una superzoom di qualche anno fa,la Canon S3,per altri aspetti molto valida.


Questo PF è molto più leggero,controllato,e il tabellone si mostra per quello che è,in bianco e nero.Questa è una superzoom della Panasonic,la FZ7,che per altre cose era meno corretta della S3,ma non sul PF...

Di solito il PF si corregge solo in parte chiudendo il diaframma ma va lavorato in fotoritocco . Ecco una descrizione di come rimuoverlo con Photoshop.
Naturalmente,l'ideale resta una macchina che in partenza non abbia il PF...
Per giudicare se una macchina ne ha poco o tanto,andate sui test online e cercatelo nelle zone fra forti scuri e forti chiari;bordi di alberi e rami contro il cielo,finestre o muri bianchi con zone d'ombra,ecc. E ricordatevi che lo troverete più facilmente nelle foto scattate in teleobiettivo.
(i crop sono presi da http://www.imaging-resource.com/ )

mercoledì 20 maggio 2009

Compatte in bassa luce;meno rumore o più luminosita?

Nello scegliere fra 2 macchine compatte, si fa spesso l'errore di confrontare fra loro il rumore e scegliere in base a quello.
Ma anche la luminosità dell'obiettivo è fondamentale per avere basso rumore.

Facciamo un esempio,con 2 bridge ultrazoom:
Canon Powershot s5
Fuji Finepix s2000hd

Se ci si limitasse a confrontare il rumore a 400 ASA/ISO,si avrebbe questo risultato:
Canon s5 a 400 ISO a sin. e Fuji S2000hd a 400 ISO a ds.









....e si potrebbe dire che la differenza a vantaggio della S5 non è molta.
MA a tele massimo, la Canon S5 ha un'apertura (luminosità dell'obiettivo) di f3,5 mentre la Fuji s2000hd ha un'apertura di f5,4.
Quindi,la Canon ha oltre un diaframma in più di luminosità - a metà di questa pagina trovate tutti i diaframmi,compresi quelli intermedi - cosa che gli permette di fare la stessa foto con un'impostazione ISO di 400 anzichè di 800.

Ecco allora il risultato reale della nostra fotografia in bassa luce:
Canon S5 a 400 ISO a sin. e Fuji S2000hd a 800 ISO a ds.








A questo punto si vede chiaramente che la Canon guadagna molto in nitidezza complessiva,potendo lavorare su ISO più bassi ,evitando perciò il rumore.
La luminosità massima di un'obiettivo,quindi,è un'elemento importante nella scelta di una compatta.
Diciamo che già una differenza di mezzo diaframma comporta vantaggi di nitidezza ,poichè si trasmette subito ai tempi che si accorciano ,diminuendo l'effetto di mosso.
Se poi -come in questo caso estremo - siamo oltre il diaframma,anche gli iso si abbassano dando più qualità alla foto.

(i crop sono presi da http://www.imaging-resource.com/ )

Altri articoli di tecnica : come fare fotografie con sfondo sfuocato (background defocus)

lunedì 18 maggio 2009

Esempi estetici di rumore digitale

Il "rumore" delle foto fatte ad alti ASA/ISO (400,800,1600,ecc.) non è uguale fra le varie macchine.
Esistono diversi tipi di rumore con una diversa resa estetica.
Eccone alcuni,con macchine di qualche anno fa,tutti a 400 ASA:



Questa è la resa più bella;la grana di fondo dell'immagine è secca,puntiforme,omogenea.Come una vecchia pellicola in bianco e nero.Questa foto è della Canon PowerShot A610.



Questa resa è diversa;è quella cosiddetta ad "acquerello".Qui i bordi delle foglie appaiono più sfrangiati ed acquosi, con una resa a macchie più che a sale e pepe come nell'immagine sopra.Questa foto è di una Fuji Finepix s5600.




Questa è la resa più brutta.L'algoritmo che copre il rumore (cioè il modo in cui viene computato e disegnato il segnale amplificato in uscita dal sensore della macchina) sembra una somma dei 2 modi precedenti ,è confuso e altera l'equilibrio dei colori lasciando troppo spazio ad alcuni colori e meno ad altri.In questo caso , numerosi i puntini blu.La foto è fatta con una Panasonic Lumix LX1.
E le macchine attuali?Prossimamente scriveremo con confronti diretti.
(i crop sono presi da http://www.imaging-resource.com/ ,il miglior sito per i confronti )